Il legno

Il legno è la sostanza che forma il corpo del fusto o tronco dell' albero. Esso è costituito, come tutti i tessuti vitali, da cellule che in genere sono invisibili ad occhi nudo; questi elementi si moltiplicano e danno luogo all' accrescimento in lunghezza e in spessore del fusto. L' allungamento si ha soltanto all' apice terminale mentre l' accrescimento diametrico nelle coniferee e nelle dicotiledoni si effettua a partire dallo stato più esterno del fusto dell' albero, subito al di sotto della corteccia, per ripetuta divisione delle cellule meristematiche ( del cambio).In tali piante, da questo tessuto, si ha la produzione verso l' eterno della corteccia e verso l' interno, mediante successivi anelli annuali, del legno.

Le cellule di quest' ultimo si sviluppano rapidamente ed entro poche settimane muoiono per la maggior parte senza più cambiare forma ed aspetto; altre rimangono più a lungo in vita per il movimento della linfa o per immagazzinare sostanze nutritive, ad un certo punto, muoiono anch' esse, sostituite in queste funzioni da cellulepiù giovani che si sono andate formando via via nelle porzioni periferiche del fusto.

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Finchè la cellula è in vita, il protoplasma secerne e deposita sulla parete primaria, formata dalla cellulosa, la parete secondaria, mantenendosi però ancora aree non ispessite dette punteggiature del legno che mettono in comunicazione le varie cellule per il passaggio della linfa. Le sostanze che incrostano e irrigidiscono la parete cellulare sono costituite prevalentemente da lignina, presente in tutti i legnami, da emicellulose e ancora da tannini, pentosani, pectine etc etc.

L' insieme delle cellule forma i tessuti che, nel tronco, assolgono le funzioni di sostegno conduzione e riserva. Al primo compito sono deputati tessuti meccanici formati da collenchima e sclerenchima; mentre il primo è costituito da cellule ancora vive ( è perciò è presente nelle parti giovani in fase di accrescimento) il secondo è formato da fibre e cellule morte a parete ispessita, rispettivamente fusiformi, allungate e isodiametriche o quasi. 

 

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Il tessuto conduttore, che interferisce con il precedente, è quello che permette la circolazione della linfa nell' albero si distingue in xilema o legno, formato da fibre e vasi ( questi ultimi servono a portare verso la chioma dell' albero, l' acqua e le sostanze nutritive assorbite dalle radici) e in floema o libro, formato da tubi cribrosi, cellule annesse e parenchima liberiano per la discesa della linfa elaborata dagli organi verdi; il complesso dei vasi del libro e del legno con fibre annesse si chiama fascio fibrovascolare.

 

 

 

 

 

Con questo articolo vogliamo iniziare una serie di post alla scoperta di quella che è la materia prima utile a costruire case in legno. Nei prossimi articoli parleremo ancora in modo approfondito di questo prezioso materiale, e delle caratteristiche che ha intrinseco in se stesso, permettendo una costruzione di prefabbricati più sicura come ad esempio analizzeremo la correlazione tra peso specifico e case di legno antisismiche e ignifughe.

Ma parleremo anche delle Palme, delle conifere dei difetti e delle alterazioni del legno oltre che delle caratterisitiche fisiche della materia prima.

 

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